Il piatto tipico della Maremma Tolfetana secondo la ricetta dei nostri nonni ancora in uso
Mettiamo a soffriggere cipolla, guanciale a pezzettini e peperoncino e poi aggiungiamo qualche pomodorino giusto per dare un po' di colore. Dopo pochi minuti aggiungiamo acqua (un bicchiere colmo per ciascun commensale) e portiamo ad ebollizione con il coperchio chiuso. Quando l'acqua bolle aggiungiamo sale q.b., le patate tagliate in pezzi grandi (per es. una patata media va divisa in sei parti), e le verdure tra le quali non deve mancare la cicoria selvatica (almeno un terzo) e poi la bieda(meglio se selvatica), il cicorione, i broccoletti ecc. e le altre verdure (facoltative quale i broccoli, i carciofi, il cavolo, le zucchine, i fagiolini e le fave). A questo punto aggiungiamo una o mezza salsiccia di maiale per ogni invitato ed il "battuto" che avremo preparato con lardo fresco di maiale, cipolla, aglio, peperoncino e soprattutto una discreta quantità di "persa" (maggiorana) che darà al nostro piatto il suo profuno caratteristico. Lasciare bollire una mezz'ora sempre con il coperchio chiuso e quando le patate risulteranno cotte sarà pronta la nostra acquacotta. Poco prima di servirla possiamo aggiungere, a piacere, anche un uovo "sperso" per chi lo gradisca e lasciare cuocere per altri tre/cinque minuti. Serviremo la nostra zuppa in ciotole capienti dovremo avremo riposto pane raffermo o "abbruscato" alla brace e strofinato con aglio fresco. Buon appetito e fateci sapere come è andata!